Ciao Lupin

La nostra Storia incomincia il 15 dicembre 2012 a Modena nella sede del @Gaci e c’era un freddo siberiano.
Tutto è iniziato quando @elisamanna ti ha infilato il collare che le avevo allungato e ti ha affidato a noi, raccomandandoci di avere cura di te e noi, quella promessa, nel tempo l’abbiamo mantenuta alla lettera.
Non eri bello, anzi per niente, ci siamo guardati e abbiamo detto vabbè gli vorremo bene lo stesso; non avevamo calcolato che eri un cucciolone di 11 mesi circa e che dovevi ancora sbocciare e così piano piano giorno dopo giorno sei diventato il cigno che avevi promesso di diventare.
In questi anni, con i tuoi silenzi (hai abbaiato pochissimo), con i tuoi occhi, con i tuoi sospiri e con i tuoi disastri ci hai insegnato che cosa sia la pazienza, la responsabilità verso un’altra creatura, il senso di protezione.
Ci hai insegnato come si possa crescere insieme mano nella zampa e cosa sia la fiducia.
All’inizio in verità non è stato facile, ci hai messo veramente alla prova: il primo nostro cane insieme, il mio primo cane a vivere in casa; ci hai messo in difficoltà anche come coppia, ma poi ci hai uniti ancora di più stretti stretti, legati da un amore che non era più solo il nostro, ma anche il tuo.
In questi anni sei cresciuto sei diventato adulto nel fisico, ma sei rimasto il nostro cucciolone di sempre, schivo refrattario agli strapazzamenti continui, ma inseparabile da noi.
Ovunque ci fossimo noi venivi anche tu (soprattutto in cucina!).
Sei stato un ladro di spiedini con il bastoncino, di bistecche, di arrosti interi mangiati con le corde, di qualsiasi cosa. Lupin hai proprio onorato il nome che ti abbiamo dato.
Sei stato sempre una presenza discreta anche con gli ospiti di casa e dello studio che dopo un po’ diventavano tuoi amici e gli sorridevi e accettavi le loro carezze più delle nostre, ammettilo lo facevi apposta!
Poi è’ arrivato Dior, l’hai accettato,, ma non possiamo dire sia sbocciato proprio l’amore fraterno fra voi e poi Siria che con la sua pazzia, il suo sorriso e la sua esuberanza ha portato una ventata di allegria ed un briciolo di follia e vi ha insegnato a correre in giardino ed a giocare anche fra di voi.
Tutto era perfetto fino a quella maledetta mattina di gennaio di quest’anno: ho capito subito che qualcosa non andava siamo corsi tutti e tre dal veterinario ed in 20 minuti eri sotto i ferri con una emorragia interna per quel tumore subdolo ed insidioso che si era legato alla milza e poi era scoppiato.
Il dottore non ci ha dato tante speranze, ma ti sei ripreso: nuova vita, una siluette da invidia solo un po’ più stanco nelle piccole passeggiate. A Pasqua ci siamo divertiti sulle rive del Po in secca: che giornata!
In questi mesi abbiamo speso ogni minuto per una carezza, per un bacio sul tuo nasone bianco e nero, ti abbiamo concesso tutto e così ogni regola ed ogni buona abitudine che avevi imparato è saltata, ma chissenefrega eri ancora lì con noi e quello solo contava.
Ma noi sapevamo.
Domenica è iniziato il calvario: di nuovo di corsa dal veterinario, antidolorifico e cortisone: passato. Lunedi controllo: meglio. Ancora antidolorifico e cortisone. Martedi tutto ok. Mercoledi … mercoledi … mercoledi: il 25 maggio abbiamo dovuto fare ancora una corsa dal veterinario, ma lo sapevo questa volta sarebbe stata l’ultima.
E così ti sei addormentato sereno fra le nostre braccia, avvolto e coccolato fino all’ultimo dal nostro amore quello che tu, in questi 10 anni, ci hai insegnato ad avere.
Ti abbiamo accompagnato fin dove abbiamo potuto là dove inizia l’arcobaleno e dove hai iniziato la tua attraversata verso il giardino eterno, voltandoti indietro una sola volta, quasi a cercare nei nostri occhi il permesso di poter andare così … senza guinzaglio.
Vai ora Lupin ti stanno aspettando.
Se stato il nostro maestro di vita e lo sarai per sempre.
Un pezzo dei nostri cuori è con te, una ferita che diventerà cicatrice, ma di un dolore così profondo che non passerà mai.
Ringraziamo @elisamanna e tutta la famiglia del @gaci per averci affidato un bene così prezioso.
Ringraziamo @giovannadellaringa per averti curato, vaccinato e cucito in tutti questi anni.
Ringraziamo l’ambulatorio veterinario@gaeti e soprattutto la professionalità e l’umanità del dr. @stefanobignami l’angelo che si è preso cura in questi ultimi mesi di Lupin e che ci ha aiutati in questa buia giornata.
Ciao Lupin ora sei un angelo … corri sereno nei giardini eterni.

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