Le Donazioni del Greyhound Adopt Center Italy

Questa lettera, la scriviamo per chi dubita o forse vuole solo capire meglio chi siamo, come operiamo e quale è il nostro progetto, in un mondo sporco pieno di imboglioni e truffe è doveroso spiegare chi siamo a chi non ci conosce. La nostra associazione, nasce nel 2002, nasce per caso dall'incontro di amiche con la passione dei levrieri, che hanno voluto vedere oltre gli sfarzi delle corse e le tradizioni culturali, la cruda realtà a cui sono sottoposti questi eleganti ed esili cani.

Il greyhound adopt center, è un'associazione, legalmente iscritta al elenco Comunale di Modena, come forma Associativa nel settore tutela e valorizzazione dell'ambiente, ha una sede legale, che non è altro che una nostra abitazione, un numero di registro comunale, un atto costitutivo legale, un codice fiscale, un bilancio annuale fatto da commercialisti, un'avvocato che tutela l'associazione e un'assicurazione. Tutto questo per poter SALVARE LEVRIERI. Non siamo un'onlus e quindi non percepiamo denaro dallo stato e non possiamo rientrare nell 8 x 1000, perchè noi operiamo all'estero, cioè recuperiamo da altri paesi cani maltrattati. L'associazione ha un Presidente: Elisa Manna, un vicepresidente: Chiara Ottolini, un tesoriere: Emilia Capodanno, ultimamente altri 2 componenti, sono entrati a far parte attivamente a tutti gli effetti dell'associazione, Dario Ferrario e Grazia Bruni, indispensabili pe l'asociazione. Nessuno di noi, NON può dal nostro statuto, percepire stipendio o denaro. Questo descritta qui sopra, è l'associazione nella forma LEGALE, a norma di legge. I componenti dell'associazione fanno tutto e tutti, senza distinzione.

Noi recuperiamo da Spagna e Irlanda levrieri adulti maltrattati, come possiamo continuare il nostro progetto? Tramite Donazioni, abbiamo un C/Cpostale le persone che credono in questo progetto ci inviano denaro, anche pochi euro o contribuiscono con il nostro materiale promozionale. Non abbiamo tante donazioni, ma nessuno piange, nessuno obbliga, chi negli anni ha visto i nostri risultati, chi ci ha conosciuto, sà perfettamente chi siamo, un gruppo di salvataggio PULITO, non siamo animalisti, crediamo ancora nelle grandi capacità umane, che tanto possono fare per aiutare l'ambiente. Non abbiamo tessere associative, non chiediamo soldi, chi vuol fare una donazione è libero, quello che invece chiediamo è di fare promozione, di parlare del grave problema dei levrieri, di promumuovere le adozioni e salvare così sempre più cani disgraziati.

Chiediamo 100 Euro a cane, un minimo credo, e soprattutto giusto per gli altri. Tutti questi denari vengono utilizzati per dare la possibilità agli altri levrieri di arrivare in Italia. Non pensate che siamo un'associazione ricca, non abbiamo canili, ma abbiamo spese vive di viaggio e mantenimento che ci mangiano più del 60% a volta.

Ci appoggiamo a grandi associazioni estere come il greyhound in need, senza di queste, noi non potremo accollarci tante spese di mantenimento e controllo sanitario nei loro paesi d'origine. Esempio, i viaggi a trasportare i cani in Italia dalla Spagna sono altissimi, diamo 1000 Euro di trasporto fino a confine a chi ci compie il viaggio, poi come una staffetta ci serviamo d'aiuti di volontari, di noi stessi che con auto o furgoni idonei, trasportiamo i cani a destinazione. La nostra forza e la nostra crescita arriva dalle testimonianze, quale associazione italiana, così regolarmente, tiene aggiornato il suo andamento di adozioni, non solo dietro al gabbia, ma soprattutto il DOPO, in famiglia. Pensate che questo diventa spontaneo per chi adotta, è un gesto naturale mandare foto e lettere che dimostrano a tutti che il oro begnamino, ora è salvo, ora è amato. Questo aiuta a dare coraggio a nuove adozioni.

Siamo ammalati da quasta malattia levriera, perchè tanta diffidenza. Come potremo speculare su questi cani.....ancora dopo che ci arrivano allo stremo, spolpati da uomini senza scrupoli. Diamo in adozioni cani ADULTI a fine carriara, veterani, è facile e immediato fare numero, con cuccioli grondanti di dolcezze. Siamo forti, e mi vanto di dirlo, dopo anni di sacrificio, dopo anni dove abbiamo speso nostri denari per loro, il greyhound adopt center diventa invece una realta italiana nuova, a nostro avviso, UNICA. Molte associazioni pro levreieri estere ci stanno prendendo come modello, non si capacitano dell'entusiasmo dell'adottante italiano,dell'assiduità delle testimonianze, forse perchè siamo più sensibili, forse perche noi, meglio di altri popoli abbiamo captato e capito meglio la magia che emana un levriero dismesso.

Sempre parlando di noi e di denaro. Un' esempio tra tanti che ultimamente è presente sul nostro sito : Zucchero, greyhound che è stato curato male dal suo ex proprietario, anche se è stato mille volte da noi consiglaito di cambiare veterianrio, la famiglia in questione si è arresa. Sì, non si sentiava più di curare zucchero, pensare che era solo una piccola e banale frattura che si poteva risolvere al meglio se....se...., comunque dopo anni ci hanno restituito zucchero, lo abbiamo preteso, perchè loro esasperati, ci stavano parlando di soppressione. E noi cosa pensate che potessimo fare? Lo abbiamo curato, ha subito interventi, terapia è stato ospite in famiglia, e tutto questo iter è avvenuto solo perchè avevamo fondi per lui, fondi per le emergenze. Sono donazioni vostre. Quando ci arrivano levrieri non perfettamente in forma, l'associazione li cura, portandoli da veterinari, che sì, ci fanno bene sulk prezzo, ma non a gratis. Quante volte abbiamo dovuto portare levrieri in pensione...sì... quei cani che le persone non vogliono più, quei cani che hanno avuto la sfortuna di imbattersi in persone che non ammettono una pipì in casa o solo perchè per loro sono 10cm più alti di quello che pensavano .....bene, la pensione si fà pagare e tanto, questi soldi arrivano dalle donazioni vostre.

Gli spostamenti: i viaggi di recupero, i controlli delle persone, le chiamate d'aiuto d'emergenza, tutte sono spese, autostrada, noleggio mezzi, acquisto di gabbie per il trasporto in sicurezza dei cani, guinzagli che il 90% delle volte lasciamo ai proprietari che mai si prendono il loro, e sempre tutte queste sono Spese e dove le prendiamo, dalle donazioni, le vostre.

Come possiamo comunicare con Irlanda e Spagna....come possiamo comunicare con i nuovi adottanti..... come possiamo comunicare tra noi per organizzarci, relazionarci, consigliarci.....con telefono e qui, altre spese, non tutti usano internet e non tutti lo sanno usare

Il mantenimento del sito, le bollette, il commercialista, il cibo dei cani che sostano in famiglia prima delle adozioni....sono spese

Le donazioni non le teniamo solo noi per le spese del progetto di salvataggio levrieri in Italia, l'associazione dona, è naturale questo gesto, doveroso per la continuazione dei salvataggi. In questo mese (e sempre lo scriviamo sul sito) abbiamo donato 1400 Euro così divisi: 400 a chi ha fatto il viaggio a Burgos con Claudia a recuperare galgos disgraziati, 500Euro a Balbino che è un semplice e povero rifugio in spagna che lotta ogni gg per sopravvivere, ed evitare che i galgos non vengono ancora rubati dal loro riparo. 500 Euro al PAWS di Gina e Deedre in Irlanda, che non ha più spazio dove mettere i cani, e che ogni gg lotta con un pound che ha scadenze rigide e inequivocabili. Insomma questi sono vostri soldi per loro, perchè tanta diffidenza. Non mettiamo on line il nostro estratto conto dell'associazione, ma è normale, chi lo fa... non siamo obbligate...non abbiamo niente da nascondere, chi meglio dei fatti, delle testimonianze, parlano del nostro operato. Gente, al mondo ci vuole fiducia, sappiamo tutti che non è tutto rose e fiori, ma noi vogliamo nemmeno pensare che non tutti sono uguali, vi assicuro che nel nostro cammino di adozioni abbiamo trovato persone favolose, pulite, ci sono sempre le mosche bianche, ma non è la maggioranza. Più di descrivere sempre e tutto, più di ringraziarvi, più di continuare il nostro progetto....cosa pensate che dobbiamo fare? Quale associazione italiana scrive i dati della persona che dona 10- 100 euro? Nessuna, sarebbe impossibile. Se invece volete questo, l'azione non è dettata dal cuore ma da protagonismo.

Dal momento in cui NON avremo più donazioni, il greyhound adopt center cesserà il suo progetto di salvataggio levrieri. Lascieremo al suo destino purtroppo vero e risaputo, centinaia di levrieri. E lasceremo anche con loro il nostro cuore

Ricodate bene che questo non è un lavoro, noi ne abbiamo già uno a testa, che ci tiene occupati 8 ore al gg, abbiamo famiglia, figli da accudire, morosi/e e mariti da non trascurare, case da rassettare, cani nostri , amici, e in mezzo infiliaiamo le adozioni. Siamo piccoli come associazione, e ben venga questo, operiamo da grandi, ma senza i contributi che danno ai grandi, ma a noi va bene così. Molti ci chiedono....ma chi ve lo fa fare.....quando si inizia a fare del bene, non si riesce a smettere. Quando vediamo loro, quei greyhound e galgo che non erano altro che rifiuti, da nascondere, da far sparire, e li vediamo su divani, belli in forma, abbracciati da bambini, venerati, Amati, allora lì prendiamo la forza di ripartire per un nuovo viaggio di recupero, alla faccia di chi ci vuole del male. Noi con noi stessi e con queste soddisfazioni viviamo bene.

Elisa Manna
Chiara Ottolini
Emilia Capodanno
Dario Ferrario
Grazia Bruni