SPAGNA – ITALIA … SENZA RITORNO
Ho tre anni … adoro correre tra i prati soprattutto ora che sono verdi.
Mi piace sentire l’erba fresca che mi accarezza la pancia quando gioco in giardino …adoro saltare!
Mi piace uscire quando fuori c’è il sole perché ho la certezza che sarà una grande giornata.
Il mio migliore amico mi aspetta tutte le mattine molto presto … prima che la vita inizi a correre frenetica per andare a scoprire qualche angolo di vita incontaminato.
I nostri compagni di scoperte sono le lepri nelle loro tane, i fagiani e qualche uccello notturno che non è ancora andato a riposare.
Quando sono stanco ritrovo i miei affetti: il mio letto, la coperta calda che sa di braccia accoglienti e di coccole.
Ho iniziato a vivere in famiglia quasi un anno fa’ … Che gioia: una vera casa… vere coccole … e tanto cibo buona.
Prima c’erano solo confusione, urla, cemento, gabbie e botte; ero costretto a correre per far vincere qualche sconosciuto scommettitore.
Sono Talco, un levriero spagnolo, ex corridore per molto tempo senza famiglia, senza affetto e senza coccole. Sono arrivato un Italia: ho imparato una nuova lingua e ho trovato una casa, o meglio, la mia casa.
Ora non sono più … né in Spagna né a casa .. sono stato ucciso lunedì 12 marzo all’ora di pranzo. Sono morto in una splendida giornata di sole davanti alla mia casa.
Non sono più Talco, solo una carcassa straziata sull’asfalto e abbandonata …
Le lacrime della mia padrona mi chiamano, le sento e mi fanno male. Sento il suo dolore e il suo affetto … ma io non sono più….
Ora il Paradiso dei cani mi attende per vegliare, ancora una volta, sulle persone che in questa vita mi hanno voluto bene ….
Ora corro felice tra l’erba verde senza paura che qualche rombo d’acciaio arrechi dolore a me e alla mia famiglia …
Un bau felice
Talco