Cayù & Perla

Nel Novembre 2015 portai, per curiosità, la mia futura mogliettina (con cui avevo appena iniziato a convivere) ad un arrivo a Modena. Fu amore (e commozione) a prima vista. Agli inizi di Dicembre il modulo per le adozioni era già stato inviato!
Quando ci dissero che per noi avrebbero scelto Cayù, che soffriva di Leishmania e che era già da un anno e mezzo in perrera (oltretutto un rigoroso No Gatti), ero piuttosto scettico. Ricordo bene il mio “no” iniziale.
Sapete com’è andata? In 6 anni, da quando è arrivato, lo abbiamo (e lo stiamo) curando, gli abbiamo fatto le punture, lo abbiamo fatto operare due volte per ernie, non so quante volte lo abbiamo vegliato quando si tagliava o cadeva in giardino. E lui ci ha reso mille e mille volte l’amore che gli abbiamo dato. Giulia lo definisce “un cane grato”: definizione più vera non potrebbe esserci.
Nel 2019 è arrivata anche Perla: affamata e bisognosa di amore come non mai. Ed abbiamo scoperto che avere due levrieri è un vero e proprio dono. Pensate, li tengo in studio con me (faccio lo Psi): accolgono le persone e poi si mettono a dormire per tutte le sedute. Le stesse persone si stupiscono, si incuriosiscono di questi animali così particolari, così “alieni”. Perfino chi ha paura dei cani tende ad avvicinarsi a loro.
Adesso sono qua accanto a me, in studio, e stanno facendo quel che riesce loro meglio: i levrieri sono fatti per dormire!

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