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GRAZIA, 'Levriera a VITA'. Questa e' la storia di un grande amore infinito nato da un sorriso antico, irresistibile e magnetico. Ciao, oggi e' una giornata di ricordi cosi' ho scritto quattro righe se ti piacciono... ti mado anche le foto dei miei 'bambini'. quelle di Antea (la galga Selva) arriveranno.Sono nata malata di 'passione acuta e terminale' per gli animali di qualunque tipo, sia pelosi, sia pennuti, sia pinnuti ma, solo a cinque anni, ho avuto 'la chiamata'. Casualmente, in non so quale rivista, i miei occhi hanno incontrato il sorriso di una saluki bianca e nulla e' stato piu' uguale. Andai da mia madre e le dissi: Mamma questo cane lo voglio. Ovviamente, mi prese per pazza. Sono passati piu' di 40 anni ma quel sorriso 'celeste' e quegli occhi magneticamente sereni e felici sono ancora ben presenti nella mia mente. Non ho mai avuto un saluki, ma sono stata molto amata da un Irish, da una Whippet e infine da una greyhound. Chi non ha avuto la fortuna di meritarsi un levriero non capira' mai e mai comprendera' che i levrieri sono I LEVRIERI, gli altri sono cani. Un levriero te lo devi meritare, lo devi sentire perche' lui ti sente. Sapete quello che dicono dei cavalli: che ti leggono dentro, vedono la tua anima, sentono il tuo carattere e il tuo equilibrio interiore. Cosi' sono i levrieri. Ti leggono lĠanima e se quello che vedono e' bello ti amano senza regole e senza limiti, altrimenti ti ignorano completamente. Non credo di essere presuntuosa e sono certa di non avere niente eccezionale, ma so per certo che la mia anima piace piu' ai levrieri e ai cavalli che agli uomini. E' sicuro che sia colpa mia: sono troppo esigente, do tutto e voglio tutto in cambio e solo chi ti ama davvero accetta questo rapporto. Solo un levriero e' in grado di farlo. A sentimi si direbbe che sono una di quelle fanatiche... Forse, ma e' pi probabile che io sia una di quelle poche persone fortunate che sono davvero state molto amate. E voglio raccontarvi e ricordarmi dei miei grandi amori. Il primo a segnare la mia vita e' stato Finnegan (allĠanagrafe Dear del Pugnale), Irish Wolfhound bianco. Sessantatre' chili di bonta' e delicatezza e 1,08 centimetri di serena saggezza. Mi ha protetto, accompagnato e amato per cinque troppo brevi anni della mia vita donandomi un amore per sempre. Faceva da bastone alla mia nonna ottantenne, amava le brioche e gli piaceva fare gli scherzi. Io lo so, lo sento, sara' sempre al mio fianco e per sempre mi proteggera'. E che dire della mia fantastica Cipolla?! Lei e' stata la mia primogenita, Gaspara del Pugnale (nome orribile, da qui cipollina e poi Cipolla), Whippet scartata perch bruttarella e troppo piccola. Era meravigliosamente presuntuosa, aveva il coraggio del piu' forte dei leoni e lĠintelligenza come mai nessuno prima. Di lei posso solo dire che e' stata la mia prima figlia, la primogenita, e che mai nemmeno un secondo ha deluso o abbandonato chi la conosceva. Era capace, se le serviva, di farsi prendere in braccio, coperta di fango, anche dalla persona piu' rude e materiale che conoscesse e di farsi perdonare qualsiasi marachella. Ogni mattina si alzava dal letto e, in ordine dĠimportanza salutava tutti, proprio tutti quelli che le erano simpatici. E cosi' ha fatto anche lĠultimo giorno della sua vita, poi si e' riaddormentata. Ti voglio bene Cipolla, grazie. E poi cĠe' stata lei. LĠho vista il giorno che ho compiuto 40 anni e le ho detto che volevo passare con lei almeno i prossimi venti. Ma cos non e' stato. Harlequin Diamond, Harly cos si chiamava, era davvero preziosa come quel diamante. La sua perdita e' stata talmente dolorosa per tutti che ho temuto per la salute del fratello, il greyhound che ancora e' con me. Persino il mio gatto Agenore (buffo nome per un buffo gatto che pensa di essere un levriero perch 'figlio' di una Whippet Nessie), non mi ha rivolto la parola per un anno perche', penso, dava la colpa a me. Beh, per descriverla non ci sono abbastanza parole, forse un giorno riusciro' a descrivere i suoi occhi, la sua felicita' e si, il suo bellissimo sorriso. Adesso fa ancora troppo male. Ma oggi ci sono altri bellissimi occhi che mi adorano e che adoro. Agenore, Diamond ed io, oltre ad aver accolto una piccola levriera abbandonata e mutilata, abbiamo adottato una galga e mai idea e' stata pi felice. Selva, che noi abbiamo ribattezzato Antea, ha il colore e la dolcezza del miele. Nei suoi occhi si legge una saggia e antica pazienza che le permette di sopportare le intemperanze e le prepotenze di Minnie, la levrette che, pesando 3,5 chili pensa di poter comandare il mondo. E' da lei, penso, che Antea ha imparato a difenderci e a dimenticare le torture che ha sopportato in Spagna. Bene, per concludere, posso dire al mondo che qualunque prezzo io abbia pagato, ne e' valsa davvero la pena perche' noi si, che sappiamo davvero cosa significa essere amati. E il prossimo cane che entrera' nella mia famigli sara' una di queste dolci creature che nonostante abbiano visto le peggiori crudelta' non perdono la speranza di amare e aspettano fiduciosi, nonostante tutto, nella generosita' degli uomini E se pensate che io sia esageratamente melodrammatica, beh, provate ad adottare un levriero e mi direte: ma sai che avevi ragione... Non e' la prima volta che sento questa frase, ma ricordatevi, per essere amati da un levriero bisogna essere speciali... Te lo devi meritare, un levriero. Con amore dalla mia famiglia: Finnegan, Cipolla, Harly, Antea, Diamond, Agenore e Grazia. Noi come gruppo di salvataggio Levrieri, RINGRAZIAMO Grazia Bruni del grande aiuto e divulgazione dell'opera che stiamo facendo. Grazia ci ha mandato famiglie e persone splendide che hanno adottato greyhound e galgo, in piu', Grazia ci tiene in casa temporaneamente tutti quei levrieri che hanno avuto 'Emergenze improvvise'. Grazie di cuore da parte di tutti noi e dei levrieri che hanno potuto grazie a te e al tuo GRANDE AMORE, avere finalmente una serena e felice vita.
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